Black-out, le scuse di Enel. D’Alfonso: "Dovranno risarcire" - Ancora tanti cittadini senza fornitura
 
Pescara   Cronaca 20/01

Black-out, le scuse di Enel.
D’Alfonso: "Dovranno risarcire"

Ancora tanti cittadini senza fornitura

Uno dei pali spezzati nel Vastese"Ci scusiamo con tutti i clienti che non hanno ricevuto un servizio adeguato, con tutti i sindaci. Noi siamo costantemente in contatto con le nostre persone, con i capi zona, con il responsabile della regoone. Ci dispiace moltissimo e facciamo di tutto per ripristinare la situazione". Queste le parole di Livio Gallo, direttore infrastrutture di Enel, che ieri ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto della situazione su un'emergenza energia elettrica che ancora deve rientrare. 

"Come avete visto la logistica e la viabilità nelle strade vicinali e comunali era ed è ancora molto difficile - ha spiegato il manager di Enel -. Predisporre in modo veloce tutti i mezzi elettronici ed intervenire non è stato semplice e non è ancora semplice. Credo che di fronte a situazioni di questo genere, riconosciute di estrema criticità dal punto di vista ambientale, non ci possa essere nessuno singolarmente responsabile".

L'ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo ha evidenziato la fragilità di una rete collassata in più punti. Pali spezzati, cavi tranciati, sono l'emblema di una situazione che ha lasciato al buio e al freddo migliaia di abruzzesi. "Dal punto di vista degli investimenti della rete abbiamo fatto moltissimo e ancora faremo", ha detto Gallo.

I rimborsi - Dopo i disagi patiti in questi giorni l'auspicio è quello di essere rimborsati. Ma su questo punto pare ci sia poco da star sereni."Sono previsti dei rimborsi automatici che vengono pagati dal distributore in funzione al tempo in cui si è rimasti senza fornitura che vanno da 30 a 300 euro". Quindi, anche famiglie che sono al buio da 5 giorni, secondo i calcoli dell'Enel riceveranno al massimo 300 euro di rimborso.

Da quattro giorni linea interrotta - Il messaggio di risposta del fornitoreLe comunicazioni e un sms beffa - In questi giorni di emergenza le squadre tecniche sono state al lavoro notte e giorno per cercare di ripristinare la situazione. Se molti sindaci hanno evidenziato positivamente il rapporto con i responsabili territoriali di Enel, in molti casi i primi cittadini hanno avuto difficoltà a relazionarsi con i vertici dell'azienda nel momento della necessità. E poi ci sono le mancate risposte, o le risposte beffa, ai cittadini. Emblematico è il messaggio ricevuto da un utente di Casalbordino, senza fornitura da quattro giorni [GUARDA IL VIDEO], a cui il servizio di assistenza ha chiesto di verificare il contatore

L'ira di D'Alfonso - Il presidente della Regione Abruzzo ha in più occasione sollecitato i vertici dell'azienda affinchè intervenissero in maniera decisa per sanare la situazione. Ieri Luciano D'Alfonso ha detto: "ho incontrato i vertici nazionali di Enel distribuzione. Ho rappresentato loro tutto il disappunto mio e degli abruzzesi per i disservizi di questi giorni.

So che hanno tenuto una conferenza stampa per scusarsi dei disagi provocati. Apprezzo il gesto ma le scuse non bastano: adesso dovranno risarcire tutti gli utenti cui hanno creato disagi, talvolta pesantissimi. Intanto ho approfittato dell’incontro per segnalare le situazioni più critiche su tutto il territorio regionale".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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