TUA, D’Amico si dimette: "Lascio nell’interesse dell’azienda" - Cgil, Cisl, Uil e Cisal: "Gestione virtuosa, occorre continuità"
 
L'Aquila   Attualità 06/02

TUA, D’Amico si dimette: "Lascio
nell’interesse dell’azienda"

Cgil, Cisl, Uil e Cisal: "Gestione virtuosa, occorre continuità"

TUA spa"Il presidente di Tua Spa, Luciano D’Amico, ha rassegnato le dimissioni". Lo annunciano dalla stessa azienda, spiegando: "L’incarico al vertice del Consiglio di Amministrazione prima di Arpa Spa, poi di Tua Spa dall’agosto 2014, è stato oggetto di numerose verifiche da parte di diverse Autorità. Lo scorso mese di gennaio è stata completata l’ultima verifica in ordine cronologico, questa volta dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) che, nella propria delibera, pur riconoscendo per quanto di competenza l’assenza di cause di inconferibilità/incompatibilità del ruolo di presidente a Luciano D’Amico, ha tuttavia ravvisato possibili profili di incompatibilità, demandandone il relativo accertamento al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e all’Università di Teramo. Sia il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sia l’Università di Teramo hanno confermato la piena legittimità e regolarità della nomina di Luciano D’Amico in qualità di presidente di Tua Spa. Alla luce di quanto sopra, al fine di 'sgomberare il campo da qualsiasi strumentalizzazione e nell’interesse primario di Tua Spa', Luciano D’Amico ha rassegnato le dimissioni".

"In due anni e mezzo alla presidenza di Arpa Spa e di Tua Spa, - spiegano dall'azienda - si riportano solo alcuni obiettivi aziendali raggiunti: il 15 dicembre 2014 la prima tappa: il conferimento delle azioni FAS e GTM in ARPA con la successiva nascita del Gruppo integrato; il 29 dicembre 2014 i Consigli di Amministrazione di Arpa, Sangritana e GTM deliberano la fusione, il cui piano viene approvato dalla Regione Abruzzo il 16 marzo 2015; l’8 giugno 2016 nasce Tua Spa. Questi sono i numeri più rappresentavi per fornire una visione d’insieme della complessità dell’Azienda Spa: Dipendenti 1.590, Flotta (bus, treni) circa 900 mezzi, Produzione Gomma per anno (34,5 M di bus*km, nel II semestre 2016 effettuato il 99,51% di bus*km rispetto ai programmati): 89% servizi urbani, sub-urbani ed extra-urbani), 6% servizi sostituitivi e ministeriali, 5% altri servizi. Produzione Ferro per anno: Treni passeggeri TPL: 961mila treni*km, Treni merci: 211mila treni*km, Carri movimentati: 88mila. Il 26 ottobre 2015 viene firmato il nuovo Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro che ha impegnato le parti in 8 mesi di confronto, necessario per comparare ed armonizzare le tre preesistenti discipline delle aziende interessate dal processo di fusione. La parte più rilevante ha riguardato l’organizzazione del lavoro, la previsione di istituti retributivi remuneranti la produttività (es.: supero nastro), in luogo di forme indennitarie eterogenee, nonché di istituti normativi finalizzati all’armonizzazione delle discipline organizzative per i servizi urbani, suburbani, extraurbani e ferroviari; dal mese di settembre 2014 è stata avviata l’opera di razionalizzazione dell’esercizio e la ristrutturazione organizzativa che condurrà, nell’agosto del 2016, alle creazione delle Divisioni Gomma e Ferro; sempre dal mese di settembre 2014 è stata avviata l’azione di contenimento dei costi e di miglioramento dell’efficienza che ha consentito di recuperare, rispetto al 2013, un risultato industriale di 4,3 M€ nel 2014, di 8,7 M€ nel 2015 e previsionale (a parità di contribuzione e di servizio) di 12 M€ nel 2016 che si concreta in un complessivo recupero di risorse pari a circa 25 M€ nel triennio 2014-2016; a partire dal 2015, prende avvio il Piano di Investimenti con il completamento della realizzazione della nuova sede di Sulmona, l’unificazione delle Officine della sede di Pescara, l’acquisto di nuovi mezzi, l’avvio dei progetti Masterplan (la piastra logistica in Val di Sangro, l’ultimo miglio ferroviario del porto di Ortona, la realizzazione di n° 7 nuove autostazioni); sempre a partire dal 2015: viene realizzato il rinnovo della flotta (92 bus nel triennio 2015-2017) così suddivisi: 4 nuovi bus nel 2015, 37 nel 2016, 51 in previsione nel 2017; viene varata l’assunzione di 112 autisti e di 5 figure specializzate nel settore ferroviario (alla media di uno ogni 6 giorni nel biennio 2015-2016), la predisposizione atti per bando di selezione pubblica per l’assunzione di tecnici specializzati per manutenzione mezzi e impianti delle Divisioni operative (Gomma e Ferro); continua la partecipazione al progetto europeo Eliptic per il riuso di infrastrutture ferroviarie dismesse (progetto ANXANUM: tram Lanciano); viene realizzato lo sviluppo di una piattaforma unica di ERP per la completa gestione dei processi industriali e ammodernamento dell’infrastruttura di Rete".

"A nulla sono serviti i positivi risultati di bilancio conseguiti tangibilmente dalla TUA spa e rilevabili dal primo bilancio consuntivo 2015, primo semestre 2016 e andamento al 31.12.2016". Commentano intanto da Cgil, Cisl, Uil e Cisal. "Risultati ottenuti in poco meno di due esercizi, dopo anni in cui nella società incorporante che ha dato vita alla TUA spa (Arpa spa), si erano ripetutamente registrati bilanci in “profondo rosso”, pesanti indebitamenti ed investimenti senza copertura finanziaria tanto da portare l’azienda e le sue partecipate (Sistema e Cerella) sull’orlo del fallimento e della liquidazione. Purtroppo lo stillicidio di attacchi e di denunce inoltrate alla magistratura, agli organi di controllo contabile, alla autorità anti corruzione, etc., pur non avendo fatto emergere fatti o situazioni penalmente rilevanti o legati all’inconferibilità/incompatibilità dell’incarico, hanno tuttavia indotto il Presidente Luciano D’Amico a fare un passo indietro sempre con l’unico scopo di tutelare l’azienda per tenerla fuori da qualsiasi strumentalizzazione. Ribadiamo punto per punto il contenuto della “lettera aperta” del 10.01.2017, e manifestiamo il sincero ringraziamento al Presidente Luciano D’Amico per quanto svolto in questi anni sia in qualità di Presidente di Arpa prima, che di TUA dopo, risultando l’indubbio artefice del mandato ricevuto dalla Regione Abruzzo per l’attuazione della epocale riforma della mobilità pubblica regionale.
Chiediamo, infine, un urgentissimo incontro al Presidente Luciano D’Alfonso (anche in relazione alla sua veste di azionista unico della società regionale), auspicando la celere individuazione di una figura che possa garantire continuità al percorso di gestione virtuosa e di crescita tracciato dal Presidente Luciano D’Amico".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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