Agricoltura, Febbo: "L’Europa si riprende i soldi non spesi" - Il consigliere di Forza Italia: "Un disastro annunciato"
 
L'Aquila   Politica 06/03

Agricoltura, Febbo: "L’Europa si
riprende i soldi non spesi"

Il consigliere di Forza Italia: "Un disastro annunciato"

Mauro Febbo"Un film già visto, un disastro annunciato, denunciato e oggi purtroppo anche certificato. Sui conti abruzzesi rischia di abbattersi una bella batosta da parte di Bruxelles, a causa dei risultati della nostra Regione che rischia di perdere parte dei fondi europei per l’agricoltura non ancora spesi. A certificarlo è la Rete Rurale Nazionale – Mipaf (Ministero) che ha reso disponibili on-line le performance di spesa delle Regioni d'Italia sui rispettivi Programmi di Sviluppo Rurale 2014-2020 aggiornate al 31 dicembre 2016. A preoccupare, più del solito, è proprio l'andamento della spesa pubblica della nostra Regione".

Questa la denuncia dei consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, nel corso della conferenza stampa di questa mattina, nella quale hanno sottolineato: "Ci allontaniamo sempre più dagli obbiettivi che la Commissione europea indica annualmente. La strategia messa in campo è confusionaria, non rispondente alle realtà e alle dinamiche ma, soprattutto, è portata avanti da una macchina amministrativa che è stata smembrata e mortificata in questi anni, prima con un riforma presentata come la rivoluzione del nuovo Governo regionale, ma rilevatisi totalmente fallimentare, poi con trasferimenti eseguiti come 'deportazioni' su cui anche il Tribunale di Teramo si è espresso chiaramente e poi con la scelta scellerata, miope e disastrosa dei prepensionamenti che ha finito di ingessare un apparato già al collasso. Si è 'lavorato' nell’ottica di dare risposte solo di facciata, cioè fare i bandi perseguendo la solita politica degli annunci e spot, ma sulla reale incidenza ed utilizzo da parte del mondo agricolo delle cospicue risorse senza nessuna possibilità di attuazione e quindi siamo al terz’ultimo posto sulla posto con un disastro 2,6 %. Mentre siamo al penultimo posto per il rischio disimpegno automatico con una preoccupatissimo 14,75%, peggio di noi solo il Friuli (16,25%)".

"Abbiamo le pratiche del bando 'pacchetto giovani' bloccate in Direzione da quasi un anno - aggiungono Febbo e Sospiri - dopo i ritardi e rinvii per la sua pubblicazione e ne sono state esaminate solo 200 su 750 presentate, per cui una proiezione ottimistica come data per la pubblicazione graduatoria (senza contare ricorsi ecc.) può essere fine luglio; la Misura inerente i Gal ancora bloccata nonostante l’aggiudicazione attraverso una graduatoria pubblicata da tre mesi per l’assurda vicenda della lettera con richiesta di proroga; le Misure investimenti, cioè la 'sostanza' del Psr, pubblicate a fine dicembre con scadenza 31 marzo ma tutto il mondo rurale ne chiede la proroga: il portale è stato aperto solo a fine febbraio ma soprattutto c’è da presentare il 'Bipol', un business plan degno dei più avanzati studi di ingegneria finanziaria mondiale. Insomma ci troviamo di fronte a un disastro totale che il mondo agricolo non può sopportare e che denunciamo ormai da troppo tempo. Occorre un cambio di direzione e di strategia per mettere a disposizione dell’economia agricola abruzzese i ben 436 milioni di euro che faticosamente eravamo riusciti a portare in Abruzzo con la nuova programmazione 2014-2020. Il disastro sui fondi europei non interessa solo il mondo agricolo ma tutto il Por-Fers e Fse".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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