Legalità economica, a scuola con la Guardia di finanza - Incontro al G. B. Vico di Chieti
 
Chieti   Cronaca 13/03

Legalità economica, a scuola
con la Guardia di finanza

Incontro al G. B. Vico di Chieti

L'incontro a scuolaSi è tenuto questa mattina, presso l’Istituto di Istruzione Secondaria di I grado presso il Convitto nazionale G.B. Vico di Chieti, l'incontro promosso dalle Fiamme gialle teatine con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica.

"È un’iniziativa - spiegano dal Comando provinciale - che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento Cittadinanza e Costituzione, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti".

"Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato Educazione alla legalità economica che, anche per l’anno scolastico 2016/2017, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a: creare e diffondere il concetto di sicurezza economica e finanziaria; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche".

La dimostrazione dell'unità cinofila"Durante l’incontro è intervenuto il Maresciallo Capo Gagliardi Lorenzo del S.A.G.F. di Roccaraso che ha ripercorso davanti l’attenta platea di studenti i drammatici momenti dell’intervento presso l’Hotel Rigopiano di Farindola. A conclusione si è tenuta una dimostrazione dell’unita cinofila antidroga, molto apprezzata dai partecipanti, durante il quale il cane pastore tedesco antidroga di nome Horst ha evidenziato la capacità di scovare in diverse situazioni tracce, anche minime, di sostanza stupefacente abilmente occultata sulle cose o sulle persone. Analoghe iniziative verranno svolte presso altre scuole della Provincia di Chieti.

"All’iniziativa - concludono dal Comando provinciale - è abbinato un concorso denominato Insieme per la legalità che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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