Al via settimana di mobilitazione nazionale delle Province italiane - A Chieti eventi dedicati a sicurezza stradale e delle scuole
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Chieti   Attualità 20/03

Al via settimana di mobilitazione
nazionale delle Province italiane

A Chieti eventi dedicati a sicurezza stradale e delle scuole

Fitti gli appuntamenti della “Settimana di mobilitazione delle Province Italiane per difendere servizi e sicurezza delle Comunità e dei Territori” promossa dall’Unione province italiane, che si articolerà dal 20 al 25 marzo nell’attesa che il Governo adotti il decreto enti locali, una risposta che le province richiedono da tempo in vista di una scadenza imminente, quella del 31 marzo, entro cui dovranno approvare i bilanci di previsione 2017 a pena di dichiarazione di dissesto, operazione ad oggi impossibile scongiurare senza un provvedimento.

Quattro gli appuntamenti in programma che si svolgeranno contemporaneamente sul territorio nazionale, a cui la Provincia di Chieti ha dato totale adesione. A partire dagli esposti cautelativi alle Procure della Repubblica per denunciare la situazione dei tagli insostenibili che lo Stato ha imposto alle province nel corso degli ultimi tre anni “affinché vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e/o commissive”, per continuare con Assemblee pubbliche sui temi delle strade e delle scuole per far comprendere a cittadini e alle forze economiche e sociali dei territori i rischi per la sicurezza che derivano dalla mancanza di risorse per i servizi essenziali e, per finire, se non arriverà nessuna risposta dal Governo, una manifestazione a Roma insieme ai sindaci e alle comunità. 

“La provincia di Chieti – spiega il presidente Mario Pupillo – ha già depositato il 9 marzo l’esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla sezione regionale della Corte dei Conti evidenziando la situazione particolare della provincia di Chieti, e dunque come sia impossibile con i prelievi da parte dello Stato (52,25% delle entrate proprie) assicurare una corretta manutenzione ordinaria dei circa 1.800 km di strade e i circa 244.000 mq di superficie scolastica presenti sul territorio provinciale. All’invito, rivolto dal Presidente UPI Achille Variati a tutti i Presidenti di Provincia, ad aderire alla Settimana della Mobilitazione abbiamo detto “sì” senza tentennamenti, non abbiamo più alternative e chiediamo solidarietà alla comunità locale”.

Due gli eventi che si svolgeranno in questa settimana. Mercoledi 22 marzo ore 15.30, Sala Consiliare nel Palazzo della provincia di Chieti sarà la giornata dedicata al tema della “Messa in sicurezza, gestione e investimenti per le strade provinciali” rivolta ai parlamentari, amministratori locali e a tutti coloro che utilizzano la viabilità provinciale e che per primi sono penalizzati dalla mancata manutenzione: le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei cittadini.  

Venerdi 24 marzo ore 15.30, sempre nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Chieti, sarà la giornata dedicata alla “Sicurezza, manutenzione e investimenti sulle scuole superiori” dove sono stati invitati a partecipare anche i dirigenti scolastici e le rappresentanze dei Consigli d’Istituto, studenti, docenti, personale scolastico, rappresentanti delle famiglie.

 

“L’obiettivo delle giornate di mobilitazione – dichiara Pupillo  - è di mostrare al nostro territorio l’impatto reale che la mancanza di risorse sta avendo sulle nostre comunità e mostrare con chiarezza e concretamente quanto i tagli sconsiderati e irragionevoli imposti dal Governo al comparto delle province stanno mettendo a rischio non solo la sicurezza dei cittadini ma anche lo sviluppo economico locale. Aspetto la partecipazione attiva della cittadinanza, dei parlamentari e degli amministratori locali nonchè di tutti i portatori di interesse a cui ho rivolto una nota ribadendo che al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti della Camera e del Senato dobbiamo far sentire forte e chiaro il nostro appello e sottoporre le richieste della comunità provinciale in tutte le sue espressioni: una voce “dal basso” che non potranno ignorare”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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