Pronti per rapinare un banca, due giovani bloccati dai carabinieri - Sequestrate maschere e una pistola a salve senza tappo rosso
 
 
 

Francavilla   Cronaca 27/03

Pronti per rapinare un banca, due
giovani bloccati dai carabinieri

Sequestrate maschere e una pistola a salve senza tappo rosso

Il materiale sequestratoSi erano nascosti dietro una siepe nei pressi di un istituto di credito e stavano indossando scaldacollo, guanti e maschere per entrare in azione i due giovani (D.L.V. di 22 anni e N. I. di 21, entrambi di Pescara e già noti alle forze dell'ordine) che sono stati arrestati a Francavilla al Mare con l'accusa di tentata rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Come ricostruito dal Comando provinciale, "i due, poco prima delle 08, erano stati notati da una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare mentre, a bordo di uno scooter, si aggiravano con fare sospetto per le vie del centro rivierasco. Quando i sospetti hanno sostato, in via Primo Vere, da un controllo a distanza, i militari hanno potuto constatare che il motoveicolo su cui viaggiavano risultava rubato a Pescara un mese prima. I carabinieri, intuendone le intenzioni criminose, hanno quindi deciso di avvicinarsi con circospezione ai due, che nel frattempo, parcheggiata la moto, si erano acquattati nelle siepi del verde pubblico in prossimità di un istituto di credito. Qui i malfattori avevano indossato scaldacollo per celare il volto e guanti neri, pronti a irrompere nella banca che a momenti avrebbe aperto al pubblico. Nel frangente, mentre l’autopattuglia dei Carabinieri si avvicinava, i malfattori, avendola vista, si davano a precipitosa fuga a piedi, disseminando il percorso di vari oggetti di cui si disfacevano. Il loro tentativo di dileguarsi non andava tuttavia a buon fine, in quanto venivano prontamente raggiunti dai militari che, dopo una breve colluttazione, riuscivano ad ammanettarli e trarli in arresto. Lungo il percorso è stato quindi recuperato quanto gettato dai fuggitivi, ossia gli scaldacollo, una maschera di carnevale in gomma, i guanti ed una pistola a salve priva di tappo rosso. Al termine delle formalità di rito, previa informazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Chieti, con l’accusa di tentata rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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