Perde il controllo del fuoco, uomo soccorso dai carabinieri - L’episodio del 24 marzo, l’uomo denunciato per incendio colposo
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Rapino   Cronaca 30/03

Perde il controllo del fuoco,
uomo soccorso dai carabinieri

L’episodio del 24 marzo, l’uomo denunciato per incendio colposo

Il luogo dell'incendioAccertata dai Carabinieri Forestale la causa dell’incendio che il 24 marzo scorso ha colpito la località Foce del Comune di Rapino: abbruciamento di residui vegetali, come nel caso degli incendi boschivi colposi che hanno colpito, nelle scorse settimane, Ortona e Casacanditella e per i quali erano stati denunciati i responsabili. Le fiamme, partite da un uliveto, si sono propagate su di un’area di circa 3000 mentri quadri di superficie, interessando un terreno incolto ed un bosco di roverella.

Lo rivela il Gruppo provinciale dei Carabinieri Forestale Abruzzo, spiegando: "Nel corso di un’attività di ricognizione del territorio, la Stazione Carabinieri Parco di Pretoro ha avvistato una colonna di fumo ed è immediatamente intervenuta, provvedendo a richiedere l’attivazione dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento. La tempestività dell’intervento dei militari ha consentito di soccorrere il responsabile, ancora sul posto, in evidente condizione di pericolo, nel vano tentativo di spegnere le fiamme. Un anziano, a causa del vento, aveva perso il controllo del fuoco, acceso per bruciare residui di potature di olivo. Visibilmente spossato e ferito alla testa, a causa di una caduta che, come dallo stesso riferito, gli aveva fatto perdere conoscenza per un tempo indeterminato, l’uomo è stato immediatamente allontanato ed assistito, sino al sopraggiungere dei parenti che lo hanno condotto al più vicino Pronto Soccorso. In seguito è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Chieti per incendio boschivo colposo, con il rischio da uno a cinque anni di reclusione". 

"L’abbruciamento di residui vegetali, pratica agricola molto frequente nella stagione primaverile, - ricordano i carabinieri - rappresenta nel chietino la prima causa di incendi boschivi colposi: il mancato rispetto delle regole e dei divieti previsti dalla normativa in materia, l’imperizia e l’imprudenza nel compiere tali attività, spesso si traducono, oltre che nell’irrogazione di sanzioni ai responsabili, nella distruzione di interi boschi e nel concreto pericolo per l’incolumità della popolazione dei luoghi colpiti".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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