Fonte Vetica devastata dal fuoco per un barbecue. Sei identificati - Aperta inchiesta sul rogo che ha raggiunto Vado di Sole
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L'Aquila   Cronaca 06/08

Fonte Vetica devastata dal fuoco
per un barbecue. Sei identificati

Aperta inchiesta sul rogo che ha raggiunto Vado di Sole

Foto di Letizia CiuffiniSei persone identificate e numerosi ettari di bosco andati in fumo per un barbecue sfuggito al controllo. È il triste bilancio del week end nel cuore del Gran Sasso. Nella piana di Campo Imperatore era in programma la 58ª edizione della rassegna degli ovini, circa 30mila i visitatori che si sono riversati nella zona di Fonte Vetica

Da qui sono partite le fiamme poco dopo le 13.30. Ormai non ci sono dubbi, il fuoco è sfuggito al controllo di un gruppo di giovani che avevano acceso un barbecue propagandosi rapidamente a causa del forte vento. Inutili i tentativi dei presenti e dei carabinieri forestali di arginare il rogo in partenza. Le fiamme dopo aver bruciato il prato secco, hanno raggiunto prima la pineta e poi la faggeta arrivando a lambire Vado di Sole, sopra Rigopiano. Grande il dispiegamento di forze con vigili del fuoco da L'Aquila e Montesilvano, carabinieri forestali, protezione civile e un canadair. L'incendio ha continuato ad avanzare nella notte, con il fuoco visibile nell'oscurità anche da Chieti e Pescara. Stamattina l'esteso rogo si può dire domato, si stanno spegnendo gli ultimi focolai. Poi inizierà la conta dei danni.

La Procura dell'Aquila ha aperto un'inchiesta per incendio colposo. Al momento le persone identificate come probabili responsabili del barbecue sfuggito al controllo sono sei, non è escluso che possano esserci altri coinvolti. 

L'allarme della Stazione Ornitologica Abruzzese delle scorse settimane si è così rivelato profetico. L'associazione ambientalista aveva definito Fonte Vetica "Terra di nessuno" inviando un esposto alle autorità competenti in materia con materiale fotografico e video sull'ultimo raduno motociclistico tenutosi in zona [LEGGI] denunciando l'assenza di sensibilità nei confronti del luogo in occasione di eventi simili.
Ieri l'amara conferma.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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