Regione taglia stipendi alle guardie mediche, M5S: "Decurtazioni da 70mila euro a testa" - Il caso - Scoppia la polemica sulle indennità di rischio
 
Pescara   Politica 16/09

Regione taglia stipendi alle guardie mediche,
M5S: "Decurtazioni da 70mila euro a testa"

Il caso - Scoppia la polemica sulle indennità di rischio

(Ansa)Il Movimento 5 Stelle scende in campo a tutela dei medici di guardia che, sulla base di un provvedimento si trovano ad avere "un debito con la Regione Abruzzo di quasi 70mila euro cadauno, e non perché hanno chiesto un prestito, ma perché con una delibera di Giunta il Governo D'Alfonso ha deciso di eliminare i 4 euro l'ora di indennità di rischio in formula retroattiva".

Il punto della situazione è stato fatto in una conferenza stampa. Presenti il vicepresidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, la consigliera Sara Marcozzi e diversi medici di continuità.

Le guardie mediche abruzzesi, sottolineano i grillini, "si sono viste prima decurtare lo stipendio e poi hanno ricevuto la richiesta di recupero delle somme percepite dalla Regione Abruzzo, estesa anche agli eredi". Si tratta di circa 400 medici in tutta la regione, "un valore aggiunto irrinunciabile" dice il M5s.

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