Maltempo, l’allarme di Coldiretti: "Pesanti danni nelle campagne" - Compromesse coltivazioni di ortaggi e semina dei cereali
 
Pescara   Cronaca 16/11

Maltempo, l’allarme di Coldiretti: "Pesanti danni nelle campagne"

Compromesse coltivazioni di ortaggi e semina dei cereali

(Ansa)Anche nei campi è emergenza per la forte ondata di precipitazioni improvvise, dopo mesi di siccità, che ha colpito l'Italia e l'Abruzzo in particolare con pioggia violenta particolarmente violenta che ha creato blocchi stradali, frane, allagamenti e anche qualche black out elettrico coinvolgendo anche l'agricoltura.

Nelle campagne, come spiega Coldiretti, soprattutto nella provincia pescarese, si sono verificati allagamenti ingenti che hanno compromesso il futuro dei cereali appena seminati e degli ortaggi invernali, difficoltà di circolazione sia nelle aree interne che in quelle costiere ma anche mancanza di elettricità o allagamenti in alcune stalle.

''La provincia pescarese e le zone costiere restano finora le aree maggiormente coinvolta da un punto di vista agricolo ma Coldiretti evidenzia che la pioggia non ha portato comunque solo disagi e danni. L'arrivo delle precipitazioni - dice Coldiretti Abruzzo - è tuttavia anche importante per dissetare i campi resi aridi dalla lunga siccità che ha caratterizzato l'anno che sta per concludersi e per ripristinare le scorte idriche nei terreni, nelle montagne, negli invasi e nei fiumi a secco. Il problema non è la caduta dell'acqua ma la quantità improvvisa e potente della precipitazione intervallata anche da grandine improvvisa. L'acqua - dice Coldiretti Abruzzo - per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni che si stanno susseguendo aggravano i danni provocati dagli allagamenti con frane e smottamenti".

Secondo Coldiretti Abruzzo il repentino abbassamento della colonnina di mercurio e i violenti temporali confermano i cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all'alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate da bombe d'acqua con effetti sulle coltivazioni e sulla stabilità idrogeologica del territorio. A causa delle frane e delle alluvioni provocate dai cambiamenti climatici l'agricoltura italiana - conclude la Coldiretti - ha perso più di 14 miliardi di euro nel corso di un decennio, tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali''.

Ansa

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