"Tragedia di Rigopiano, nei giorni della neve è mancato lo Stato" - La lettera di Ruffini sulle intercettazioni che lo riguardano
 
Pescara   Cronaca 05/12

"Tragedia di Rigopiano, nei giorni della neve è mancato lo Stato"

La lettera di Ruffini sulle intercettazioni che lo riguardano

Sono mancati "una efficace gestione e coordinamento dell'emergenza. Il mio sfogo contro Prefetto e Prefettura segnalava questo problema. Un pezzo dello Stato non si era accorto, se non in ritardo, che c'era bisogno dello Stato in Abruzzo in quei giorni. Che le turbine erano poche, che le strade erano impercorribili, che l'emergenza aveva carattere eccezionale, che il prolungarsi degli eventi atmosferici avrebbe, come purtroppo poi è accaduto, potuto produrre anche vittime tra i civili".

Lo scrive in una lunga lettera inviata agli organi di stampa Claudio Ruffini (non indagato), ex segretario particolare del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, in merito alle intercettazioni che lo riguardano inerenti i giorni di maltempo di metà gennaio, tra cui anche il 18, giorno della tragedia dell'hotel Rigopiano in cui sono morte 29 persone. "Di certo non poteva essere Claudio Ruffini l'uomo solo al 'comando' -scrive- per gestire una calamità di tali proporzioni, sconosciuta in Abruzzo se non in Italia".

Ansa

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