Ipotesi rifiuti da Roma in Abruzzo, sale la tensione del mondo politico - Camillo D’Alessandro (Pd): "Raggi dichiari lo stato d’emergenza"
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Pescara   Ambiente 08/01

Ipotesi rifiuti da Roma in Abruzzo, sale la tensione del mondo politico

Camillo D’Alessandro (Pd): "Raggi dichiari lo stato d’emergenza"

(foto da Il Fatto Quotidiano)Un vertice a due. Sarà una riunione tecnico-organizzativa tra il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e il sottosegretario regionale con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, a valutare l'ipotesi di trasferimento in Abruzzo di una parte dei rifiuti di Roma. Erano inizialmente destinate all'Emilia Romagna 350 tonnellate al giorno d'immondizia della capitale. Ora, sfumata l'ipotesi iniziale, l'amministrazione capitolina deve cercare siti alternativi. 

Com'è già successo in passato, potrebbero essere le discariche abruzzesi a ricevere parte dei rifiuti di Roma, secondo quanto ipotizzato da Lorenzo Baccagnani, amministratore delegato di Ama (azienda municipale ambiente), la società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nella capitale.

"Saranno compiute valutazioni politiche", annuncia Mazzocca prima del vertice con D'Alfonso. 

Sale la tensione nel mondo politico, alle prese con la scelta delle candidature per le elezioni del 4 marzo.

"La Raggi dichiari l'emergenza e una Regione come la nostra ha il dovere di dare una mano alla capitale (come già accade ed accaduto in passato), ma se fanno pure i sostenuti dicendo che loro non hanno problemi allora non vi è necessità dell'Abruzzo, quindi ognuno si tiene i propri rifiuti", mette le mani avanti il consigliere regionale del Pd Camillo D'Alessandro. "Tuttavia mi chiedo - polemizza il probabile candidato per un seggio in Parlamento - cosa sarebbe accaduto a parti inverse? Se per caso a governare Roma ci fossimo noi, mentre alla Regione i 5Stelle, i vari esponenti locali, i vari Pettinari? Ci vuole leale collaborazione tra Istituzioni, tuttavia l'accoglienza ha senso solo in condizione di emergenza di un territorio, della capitale, altrimenti perché saturare i nostri impianti per incapacità altrui? Devono dire all'Italia intera la verità. Dunque, ci vuole subito una operazione verità, trasparente, chiara, perché gli abruzzesi devono sapere cosa accade sul loro territorio e perché".

"Se l'Abruzzo non morirà sfiatato dai rincari lo farà per l'olezzo dell'immondizia. La morsa che stanno stringendo, il Pd con gli aumenti e i 5 Stelle con l'immondizia, complice la Regione Abruzzo, ucciderà il nostro territorio. Dei rincari di autostrada, luce, gas e quant'altro sappiamo, l'ultima novità sono i rifiuti che, per motivi politici, non andranno più in Emilia: la Raggi e i 5 Stelle preferiscono portarli in Abruzzo". A scriverlo in un comunicato stampa sono il coordinatore regionale Lega-Noi con Salvini Abruzzo, Giuseppe Bellachioma, il responsabile dipartimenti Lega-NcS Abruzzo, Gianfranco Giuliante, il responsabile ambiente Lega-NcS Abruzzo, Davide D'Errico

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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