Tragedia dell’hotel Rigopiano: indagati D’Alfonso, Chiodi e Del Turco - Coinvolti nell’inchiesta anche 4 assessori regionali alla Protezione civile
 
Pescara   Cronaca 16/05

Tragedia dell’hotel Rigopiano: indagati D’Alfonso, Chiodi e Del Turco

Coinvolti nell’inchiesta anche 4 assessori regionali alla Protezione civile

(Ansa)Luciano D'Alfonso e i suoi due predecessori, Gianni Chiodi e Ottaviano Del Turco, indagati per la tragedia dell'hotel Rigopiano.

L'attuale presidente della Regione Abruzzo e i due che l'hanno preceduto sono iscritti al registro degli indagati con le ipotesi di reato di omicidio colposo, lesioni e disastro colposo. 

Indagati anche gli assessori alla Protezione civile dal 2007 a oggi - Tommaso Ginoble, Daniela Stati, Gianfranco Giuliante e Mario Mazzocca - e, per le vicende relative alla mancata realizzazione della Carta valanghe, anche alcuni funzionari regionali. 

Il primo filone dell'inchiesta aveva già portato i magistrati a iscrivere nel registro degli indagati l'ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, e il presidente della Provincia, Antonio Di Marco.  

Il 18 gennaio 2017 una valanga, pesante come 4mila tir a pieno carico, si staccò dal monte Siella e travolse l'hotel Rigopiano di Farindola. Una montagnia di neve, fango e detriti causò la morte di 29 persone tra clienti e personale dell'albergo. 

Ora si aprirà la seconda fase della vicenda giudiziaria scaturita da quella tragedia. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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