Sindacati: "In Abruzzo calano i contratti stabili, crescono quelli a termine" - I dati diffusi da Cgil, Cisl e Uil
 
Pescara   Attualità 29/06

Sindacati: "In Abruzzo calano i contratti stabili, crescono quelli a termine"

I dati diffusi da Cgil, Cisl e Uil

(Ansa)Emergenza lavoro in Abruzzo. Lo dicono gli ultimi dati, e a lanciare l'allarme sono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che, in una conferenza stampa unitaria, hanno fatto il punto della situazione.

"I dati ci dicono qualcosa di preoccupante - ha detto il segretario regionale della Cgil Sandro Del Fattore - visto che si dimezzano i contratti di lavoro a tempo indeterminato dai più di 50mila del 2015 ai 25mila del 2017, mentre i contratti di lavoro a termine crescono, passando da 92mila a 132mila. Questo significa che quel poco di occupazione che cresce è una occupazione precaria e a termine. Questo ci viene detto anche dai dati sulla povertà visto che l'Abruzzo è una delle regioni in cui il dato di povertà relativa aumenta in percentuale più che in altre regioni. Ci sono 80mila persone in condizioni di povertà e 350mila persone a rischio povertà. È evidente che questo colpisce i nuclei familiari giovani, perché i giovani restano prigionieri di lavoro precario e con poche prospettive".

Ansa

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