Treni regionali lenti, Federconsumatori presenta un esposto al Garante della concorrenza - "Ogni treno costa alla collettività 10 euro al minuto"
 
Pescara   Attualità 10/11

Treni regionali lenti, Federconsumatori presenta un esposto al Garante della concorrenza

"Ogni treno costa alla collettività 10 euro al minuto"

Un esposto all'Autorità garante della concorrenza ed il mercato. Lo ha presentato la Federconsumatori Abruzzo affiché vigili sui tempi di percorrenza dei treni regionali. 

"Partiamo da un dato: più i convogli regionali sono lenti, più aumenta il corrispettivo che le regioni debbono pagare a Trenitalia per l'attivazione del trasporto ferroviario regionale", sottolinea l'Osservatorio sulla mobilità dell'associazione che tutela gli utenti. "Solo la regione Abruzzo investe circa 57 milioni di euro per far circolare i treni regionali (tra i 2 e 3 miliardi sono spesi dalle regioni in ambito nazionale), rendere trasparente la modalità con la quale viene determinata la traccia orario può significare risparmi per la collettività e miglioramento del servizio ferroviario". 

"Ma chi decide il tempo che un treno deve impiegare per collegare due stazioni? Lo decidono - sottolinea Federconsumatori - le Ferrovie con la traccia oraria.

La traccia oraria è il tempo impiegato da un treno per raccordare due località, e non è deciso dalla formula fisica che quasi tutti noi abbiamo imparato a scuola: tempo = spazio/velocità. E' decisa invece - sostiene l'Osservatorio - in modo arbitrario dalle ferrovie. E siccome più tempo impiega il treno, più noi cittadini paghiamo tramite i Contratti di Servizio stabiliti tra regioni e Trenitalia, è evidente che Trenitalia non ha alcun interesse a ridurre i tempi di percorrenza. Casomai ha interessi contrari (anche per questo i treni ferroviari regionali italiani sono tra i più lenti d'Europa).

Contro il mistero delle tracce orario la Federconsumatori ha proposto una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), e agli inizi di novembre 2018, l'Agcm ha accolto la segnalazione per verificare eventuali anormalità.
La segnalazione era stata avanzata proprio partendo dalla constatazione che tra Montesilvano e Pescara i treni regionali impiegano da 4 fino a 17 minuti. Cioè, la distanza tra le due realtà è la stessa, la velocità dei treni è analoga, ma il tempo , in taluni casi , è quattro vole superiore. Mistero. 

Se consideriamo che ogni minuto di treno costa alla collettività circa 10 euro, assegnare 13 minuti in più ad un treno obbliga noi tutti a dissipare 130 euro al giorno, quasi 50.000 euro ogni anno solo per quel treno. 
Essendo migliaia i treni regionali in circolazione in Italia, è facile immaginare il danno per la collettività.
Speriamo che l'Agcm possa risolvere il mistero , perché dalle tracce orario dipendon: i costi sostenuti dalle regioni per pagare i corrispettivi a Trenitalia per l'offerta del servizio regionale; la possibilità di applicare o meno le sanzioni a Trenitalia in caso di ritardo dei treni; 3) la qualità del servizio ferroviario regionale; la concreta possibilità di apertura del mercato ferroviario.

Occorre infine notare che questa è la terza volta che Federconsumatori presenta un esposto all'Agcm per altri problemi, sempre in ambito ferroviario : la prima volta è stato applicata a Trenitalia una sanzione di un milione di euro (2014), mentre la seconda volta è stata applicata la sanzione massima : cinque milioni di euro (2017)".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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