Marcozzi: "La Lega in Abruzzo non governerà nulla, si è piegata al candidato romano" - Elezioni regionali 2019 - Dopo i comizi di Salvini l’attacco della candidata del M5S
 
Pescara   Politica 21/01

Marcozzi: "La Lega in Abruzzo non governerà nulla, si è piegata al candidato romano"

Elezioni regionali 2019 - Dopo i comizi di Salvini l’attacco della candidata del M5S

Vasto: Sara Marcozzi e Luigi Di Maio sul palco del Politeama RuzziIn Abruzzo la Lega non governerà un bel niente, perché ha scelto di correre nella maxi coalizione di centro destra a braccetto con Berlusconi e sostenendo Marsilio, un romano catapultato dalla Meloni per venire a commissariare l’Abruzzo. Matteo Salvini non venga qui a prendere in giro gli abruzzesi perché la Lega in Abruzzo ha scelto Forza Italia, Fratelli d'Italia e Udc, tutto il vecchio carroccio che ha già massacrato il Paese e l’Abruzzo. Non la butti in caciara per confondere le acque e smarcarsi dai suoi reali alleati, i cittadini d’Abruzzo non sono così ingenui”.

Nel day after del tour elettorale del vice premier a Vasto e Lanciano, la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione parte all'attacco. 

 “Il ministro leghista - polemizza Marcozzi - ha scelto di appoggiare un signore nato e cresciuto nella capitale, già consigliere comunale a Roma (non più ladrona?) dal 1997 al 2002, in Parlamento dal 2008 dove ha votato in favore dello scudo fiscale di Berlusconi, della Riforma Fornero, del pareggio di Bilancio in costituzione di Monti. Tutti provvedimenti che hanno messo in ginocchio il Paese. E oggi ce lo vorrebbe proporre come presidente di regione Abruzzo? No grazie. Non ha trovato nessuno di più capace nella Lega abruzzese per guidare la Regione? Oppure ha semplicemente ritenuto l’Abruzzo non abbastanza importante da presentare un candidato del suo partito. Come può urlare dalle nostre piazze 'l'Abruzzo agli abruzzesi' con un candidato con queste caratteristiche? Se lo metta bene in testa Salvini, come tutto il centro destra: non abbiamo bisogno di consoli romani che vengano a casa nostra a governarci come se fossimo un provincia periferica di Roma.

Il M5S - sostiene Marcozzi - ha le idee ben chiare su cosa è meglio per l’Abruzzo, certo non si può dire lo stesso della Lega che nelle piazze porta avanti i soliti vecchi slogan sull’immigrazione senza parlare dei problemi reali dell’Abruzzo e di come intende risolverli. Cosa vogliono fare per il lavoro, la sicurezza delle strade, la sanità. Cosa vogliono fare per l’Ambiente? Matteo Salvini si è dichiarato favorevole alle trivellazioni e agli inceneritori. Siamo ancora in attesa che la Lega abruzzese ci faccia sapere, assieme a tutto il centro destra, da che parte stanno: sono pro o contro alle trivellazioni nel nostro mare? Pro o contro gli inceneritori accanto alle nostre case? Pro o contro tutte quelle opere per cui i nostri concittadini hanno già combattuto per anni?”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Commenti




 

 
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi