Terremoto dell’Aquila, tecnici condannati a 6 anni - La sentenza
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


6 aprile 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

bar_chartInfografiche Covid Abruzzo keyboard_arrow_up keyboard_arrow_down

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

L'Aquila   Cronaca 22/10/2012

Terremoto dell’Aquila,
tecnici condannati a 6 anni

La sentenza

Davide Centofanti

Sei anni di reclusione per tutti gli imputati. E' questa la condanna inflitta dal giudice unico Marco Billi ai componenti della commissione grandi rischi, in carica nel 2009, che avrebbero rassicurato gli aquilani circa l'improbabilita' di una forte scossa sismica che invece si verifico' alle 3.32 del 6 aprile 2009. Sotto le macerie morirono anche Davide Centofanti, diciannovenne di Vasto, e Maurizio Natale, di Monteodorisio. L'accusa aveva chiesto quattro anni per i sette imputati. Gli imputati che sono stati condannati per la morte di 29 persone ed il ferimento di altre quattro, sono: Franco Barberi, presidente vicario della commissione Grandi Rischi,Bernardo De Bernardinis gia' vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione civile, Enzo Boschi, all'epoca presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre e responsabile del progetto C.a.s.e., Claudio Eva, ordinario di fisica all'Universita' di Genova e Mauro Dolce, direttore dell'ufficio rischio sismico di Protezione civile. Tutti sono stati condannati in solido tra loro e con il responsabile civile (Presidenza del Consiglio dei ministri, in persona del Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore), al risarcimento del danno, da liquidarsi in separato giudizio nei confronti di 56 parti civili. All'udienza di stamane erano presenti Eva, Dolce, De Bernardinis e Selvaggi.

Questa sentenza avra' grosse ripercussioni sull'apparato della pubblica amministrazione. Nessuno fara' piu' niente". Lo ha detto l'avvocato Filippo Dinacci, legale di fiducia dell'ex vice capo della Protezione civile e attuale presidente dell'Ispra, Bernardo De Bernardinis, e del direttore del servizio sismico del dipartimento della Protezione civile, Mauro Dolce, commentando la sentenza di condanna per i propri assistiti.

TERREMOTO: GRANDI RISCHI, 6 MILIONI ALLE PARTI CIVILI 

Il giudice unico del Tribunale dell'Aquila, Marco Billi, ha disposto nella sentenza di condanna sempre a titolo risarcitorio una provvisionale che sfiora i sei milioni di euro per le parti civili di cui oltre due milioni di euro immediatamente esecutiva.

BOSCHI, ERO CONVINTO CHE MI AVREBBERO ASSOLTO 

"Sono senza parole... Ero convinto che mi avrebbero assolto...". Cosi' il professor Enzo Boschi commenta all'AGI la sentenza che lo ha condannato a sei anni di reclusione con gli altri componenti della commissione Grandi rischi in carica nel 2009, che avrebbero rassicurato gli aquilani circa l'improbabilita' di una forte scossa sismica che invece si verifico' alle 3.32 del 6 aprile 2009. "Io non ho mai rassicurato alcuno in tal senso - ha detto Boschi - sfido chiunque a trovare anche un solo pezzo di carta con la mia firma che attesti quella presunta rassicurazione. Sappiamo che il patrimonio edilizio italiano fa schifo e che non c'e' bisogno del terremoto per buttarlo giu'...". (Agi)

 

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi