CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


2 marzo 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Pescara   Politica 17/12/2016

Tribunali, si va verso la proroga,
ma serve un progetto per salvarli

Vertice a Pescara tra Regione, parlamentari abruzzesi e sindaci

Luciano D'AlfonsoSi va verso un'ulteriore proroga dei 4 Tribunali abruzzesi a rischio chiusura. E' l'impegno che i parlamentari hanno preso oggi, nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, in via Bovio, nel vertice convocato dal governatore, Luciano D'Alfonso, e dal presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, cui hanno partecipato i sindaci e i presidenti degli Ordini forensi di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona, le quattro sedi giudiziarie soppresse dalla riforma Severino e tenute in vita tramite la proroga che scadrà a settembre 2018.

Dall'incontro sono emerse due iniziative: a gennaio, quando verrà approvato il decreto Milleproroghe, i parlamentari abruzzesi presenteranno un emendamento che consenta un'ulteriore prolungamento dell'attività per un numero di anni ancora da definire al fine di cosentire la caledarizzazione e lo svolgimento dei processi dal 2018 in poi. Inoltre, la Regione e le amministrazioni locali lavoreranno per un progetto comune che tuteli le necessità di giustizia e le peculiarità dell'Abruzzo, che detiene il record negativo nazionale della maggiore distanza tra alcuni dei Tribunali destinati alla soppressione e quelli che dovrebbero accorparli, in particolare la lontananza tra Vasto e Chieti e tra L'Aquila, Avezzano e Sulmona. Sarà un tentativo di tenere aperte le quattro sedi giudiziarie, ma appare difficile riuscire a salvarle tutte.

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       

      Chiudi
      Chiudi