"Nel 2019 incidenti in mare per sottovalutazione delle condizioni meteo e regole non rispettate" - Il bilancio della Guardia Costiera a chiusura della campagna Mare Sicuro
 
Pescara   Cronaca 20/09

"Nel 2019 incidenti in mare per sottovalutazione delle condizioni meteo e regole non rispettate"

Il bilancio della Guardia Costiera a chiusura della campagna Mare Sicuro

Con la conclusione della stagione estiva la Guardia Costiera può tracciare un bilancio dell'attività svolta dagli uomini e dalle donne della Direzione Marittima dell’Abruzzo del Molise e delle Isole Tremiti, comandata dal Capitano di Vascello Donato De Carolis, e dal personale degli uffici locali. 

La campagna Mare Sicuro 2019 "caratterizzata da un’intensa attività preparatoria prima ed operativa poi, ha continuato ad avere come obiettivo la serena fruizione del mare e dei litorali per la collettività, nonché la vigilanza delle risorse ittiche e la protezione dell’ambiente marinoa tutela dell’ecosistema marino e costiero, con un particolare impegno nella campagna #PlasticFreeGC, per sensibilizzare gli utenti del mare a porre in essere comportamenti virtuosi per combattere l’inquinamento del mare e delle spiagge causato dalla plastica e dalle micro-plastiche

Nel corso di tutta la stagione estiva sono stati effettuati interventi con la metodologia della “terra-mare”, mediante la costante e contemporanea presenza di personale in spiaggia e delle motovedette in mare con uscite programmate quotidiane nella fascia oraria 8.00 – 20.00 che si sono aggiunte alla normale attività istituzionale, rafforzando il dispositivo di intervento e garantendo lungo l’intera costa la presenza.

In definitiva il generale quadro di sicurezza offerto ha permesso riscontri fortemente positivi per la Guardia Costiera ed in particolare si sono registrati

33 interventi di soccorso e assistenza, in mare e a terra;
- 76 persone soccorse, per lo più bagnanti e diportisti;
- 23 unità navali soccorse;
- 12 decessi, di cui 9 per annegamento causato da malori riconducibili agli effetti delle alte temperature raggiunte nel corso dei mesi di luglio e agosto o per le cattive condizioni del mare;
- 26.000 controlli delle pattuglie a mare e a terra;
- 5.474 controlli svolti presso strutture balneari;
- 9.623 controlli antinquinamento e pesca svolti dal personale a terra;
- 350 illeciti.

"La stagione estiva appena trascorsa – commentano dalla Direzione Marittima – può considerarsi positiva, in termini di risultati, ma purtroppo quest’anno dobbiamo registrare alcuni incidenti gravi dovuti alla sottovalutazione delle condizioni meteo marine ed a non rispetto delle regole in mare da parte dei diportisti. Sicuramente il numero esiguo di episodi gravi è frutto delle numerose campagne d’informazione che da anni svolge la Guardia Costiera per informare gli utenti del mare sui pericoli e ad un crescente senso civico di rispetto delle regole ma il nostro obiettivo è quello di non doverne più annoverare. Anche quest’anno e a similitudine degli anni scorsi, si è rivelata di primaria importanza l’instaurazione di rapporti di collaborazione con i mezzi di comunicazione per la divulgazione della cultura della sicurezza in mare, in particolare verso i diportisti e i bagnanti. Grazie ai servizi televisivi e alle trasmissioni radiofoniche sulle spiagge, inoltre, è stato possibile informare gli utenti del mare di repentini cambiamenti meteorologici, di aree interdette alla balneazione, e di altre notizie d’interesse, aumentando così la sicurezza per coloro che vanno in mare.

L’impegno della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera rimane costante con l’obiettivo di non ridurre la propria vigilanza a protezione della fascia costiera, continuando la decisa attività di contrasto ai comportamenti illeciti ed a qualsiasi forma di abusivismo ed illecito sfruttamento delle preziose risorse ambientali".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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