Caos A14, la Confcommercio indice lo stato d’agitazione - "Venga convocato urgentemente un incontro"
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


1 dicembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Pescara   Politica 10/01

Caos A14, la Confcommercio indice lo stato d’agitazione

"Venga convocato urgentemente un incontro"

"Situazione ormai drammatica che sta isolando l’Abruzzo dal sistema dei trasporti che sta causando danni gravissimi e irreparabili al sistema economico abruzzese". Così, il presidente e il direttore regionali di Confcommercio, Roberto Donatelli e Celso Cioni, commentano l'intricata vicenda dei viadotti autostradali annunciando allo stesso tempo lo stato di agitazione delle categorie produttive abruzzesi. Com'è noto, il restringimento a una corsia su alcuni viadotti dell'A14 sta causando lunghe code e ripetuti disagi con tempi di percorrenza moltiplicati [LEGGI].

"Il nostro territorio – dice l'associazione di categoria – è stato colpito negli ultimi dieci anni da eventi calamitosi e richiederebbe ben altre attenzioni. Per tali ragioni e responsabilmente abbiamo indetto lo stato di agitazione delle categorie del commercio, del turismo, dei trasporti e dei servizi abruzzesi dandone opportuna comunicazione ai signori prefetti di tutte le quattro province richiedendo un immediato e urgente incontro per individuare ogni azione utile al riguardo, che consenta di ripristinare condizioni di percorribilità autostradali accettabili e che riportino la situazione alla normalità da tempo compromessa. Analoga richiesta è stata rivolta al presidente regionale Marco Marsilio".

"Auspichiamo fortemente che il Governo con la tempestività estrema che il caso richiede, possa attivare a sua volta un deciso intervento per restituire all’Abruzzo, al suo sistema produttivo, economico e sociale, condizioni di fruibilità strategiche in un territorio in cui le altre infrastrutture di trasporto (rete ferroviaria ecc.) non offrono alcuna alternativa e fanno riferimento a reti non più al passo con i tempi e che relegano l’Abruzzo a un territorio isolato e penalizzato rispetto a quasi tutte le regioni italiane".

"Ci auguriamo che le risposte giungano rapidissimamente altrimenti ci troveremo costretti ad azioni sindacali a tutela degli interessi della migliaia di imprese abruzzesi e dell’intero contesto socio economico del nostro territorio".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi