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7 agosto 2020
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L'Aquila   Attualità 24/01

Coronavirus, l’assessore Verì: "Evitare psicosi e rivolgersi al proprio medico di famiglia"

Attivati i protocolli dettati dal ministero della Salute

Nicoletta VerìLa Regione Abruzzo ha attivato i protocolli per far fronte a eventuali situazioni di criticità legate al Coronavirus sulla base di quanto stabilito dalla circolare del ministero della Salute. L'attivazione delle misure è in via precauzionale fanno sapere dall'assessorato alla Salute regionale, oggi il livello di rischio contagio è minimo: "È importante che non si diffonda la psicosi e che normali patologie respiratorie, anche di stagione, vengano scambiate dai cittadini come contagio da Coronavirus".

L'assessore alla Salute, Nicoletta Verì aggiunge che si è tenuta una riunione nella sede del dipartimento regionale coordinata dalla dirigente del servizio Prevenzione e Tutela sanitaria, Stefania Melena, alla quale hanno partecipato i direttori delle malattie infettive e del rischio clinico delle Asl abruzzesi. 

"In attesa delle decisioni degli esperti dell'Organizzazione mondiale della Sanità – continua la Verì – il nostro ministero ha esplicitato i criteri per definire un caso sospetto: se un paziente che afferisse ai nostri servizi di assistenza avesse un quadro respiratorio severo che non ha un'altra causa nota accertata e presentasse un rapido deterioramento non diversamente esplicabile, è suggerito l'isolamento prudenziale respiratorio e da contatto, e anche la diagnosi molecolare su sangue e campioni respiratori per il nuovo Coronavirus. Per effettuare la conferma del sospetto diagnostico, come laboratorio regionale di riferimento, in prima istanza, è stata individuata l'unità operativa complessa di microbiologia e virologia della Asl di Pescara".

È quindi importante rivolgersi sempre al proprio medico di famiglia che saprà valutare il quadro clinico del paziente. "Chiedo – conclude l'assessore – di evitare di recarsi direttamente ai pronti soccorso ospedalieri, andando ad affollare presidi che in questo periodo dell'anno sono già particolarmente in sofferenza". 
Oggi i direttori sanitari delle Asl e i responsabili della malattie infentive si incontreranno per ricevere linee guida comuni per fronteggiare eventuali casi sospetti.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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