Coronavirus, ecco le indicazioni per coloro che provengono dal Nord Italia - Asl Lanciano-Vasto-Chieti: "Contattare il medico di famiglia"
 

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6 aprile 2020
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Chieti   Cronaca 24/02

Coronavirus, ecco le indicazioni per coloro che provengono dal Nord Italia

Asl Lanciano-Vasto-Chieti: "Contattare il medico di famiglia"

Il coronavirus al microscopio"Al momento in Abruzzo non c'è alcuna evidenza di circolazione locale del Covid-19, ma per fare fronte a eventuali emergenze che potessero verificarsi nei prossimi giorni, sono stati stabiliti dei protocolli operativi nel rispetto di quanto previsto dal nuovo Decreto".

Lo comunica la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, che rende note le prescrizioni per coloro che provengono dal Nord Italia. 

"In particolare, per coloro che provengono dalle aree del Nord Italia NON rientranti nelle zone rosse, si distinguono due tipologie di casi: gli asintomatici che non hanno avuto contatti significativi con persone a rischio (per essere considerato contatto significativo non basta essere stati su un vagone ferroviario o in un centro commerciale) non vengono presi in carico; per coloro che accusano invece stati febbrili o altre sintomatologie, viene attivata la sorveglianza sanitaria passiva, vale a dire che il soggetto dovrà prendere contatti con la propria Asl di competenza, comunicare i propri dati e successivamente informare la stessa Asl di eventuali improvvisi peggioramenti.

Per coloro - sempre asintomatici - che hanno avuto invece contatti significativi con persone provenienti dalle zone rosse (o che siano partiti dalle zone rosse prima del divieto di lasciare le stesse aree), c'è l'obbligo dell'isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva. Vale a dire che sarà la Asl a contattare, a intervalli regolari, il soggetto e verificare eventuali mutamenti del quadro clinico.

Su queste categorie di soggetti non viene eseguito il test per il Covid-19, a meno di un mutamento significativo del quadro clinico.

Per tutti gli altri casi, restano ferme le indicazioni già introdotte nei giorni scorsi, vale a dire il non recarsi autonomamente nei pronti soccorso (per evitare la potenziale diffusione di un eventuale contagio), ma rivolgersi sempre prima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alle guardie mediche, che attueranno un triage telefonico e solo eventualmente attiveranno il protocollo di presa in carico ospedaliera, che verrà gestito dal 118 in sicurezza".

Il Ministero della Salute ha attivato il numero verde nazionale 1500, funzionante 24 ore su 24. Le Asl abruzzesi mettono a disposizione questi numeri: Asl numero 1 L'Aquila 118; Asl numero 2 Lanciano-Vasto-Chieti 0871 358833; Asl numero 3 Pescara 333 6162872; Asl numero 4 Teramo 800090147 - 392 4103290.


di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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