Gestione dell’Urologia in emergenza Coronavirus: Schips a supporto dei colleghi portoghesi - Il primario abruzzese contattato dall’Associazione Portoghese di Urologia
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


31 maggio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Chieti   Attualità 08/04

Gestione dell’Urologia in emergenza Coronavirus: Schips a supporto dei colleghi portoghesi

Il primario abruzzese contattato dall’Associazione Portoghese di Urologia

Con l'emergenza Coronavirus diffusa in tutto il mondo, sono fondamentali e necessari gli scambi di informazioni tra professionisti del sistema sanitario per condividere esperienze e buone pratiche. Nei giorni scorsi il direttore dell’unità operativa complessa di Urologia aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Luigi Schips, è stato contattato dal presidente dell’Associazione Portoghese di Urologia, Luís Abranches Monteiro, per un confronto sulle misure da adottare per gestire in ambito urologico i pazienti positivi al Coronavirus.

“L’obiettivo - spiega Schips - era dare ai colleghi portoghesi gli strumenti utili per affrontare la crisi, sfruttando il vantaggio temporale dato dal minore numero di contagi in Portogallo. Abbiamo discusso della necessità di istituire percorsi Covid e non-Covid, in modo da garantire l’assistenza anche ai pazienti non affetti dalla malattia respiratoria. Abbiamo inoltre suggerito di iniziare precocemente uno screening di tutti i pazienti candidati a intervento chirurgico prima del ricovero, al fine di evitare che il reparto stesso diventi un focolaio infettivo”. 

I due docenti universitari hanno discusso del triage delle patologie da trattare e della necessità di dare priorità alle urgenze e alle patologie oncologiche. Schips ha inoltre ricordato che anche il personale dell’Urologia si è reso disponibile ad affiancare i colleghi internisti nei reparti Covid, come i medici Francesco Berardinelli e Romina Iantorno, impegnati in prima linea nell’Area Covid dell’Ospedale di Chieti, sotto la direzione di Francesco Cipollone. 

Al termine della videoconferenza, Schips e Abranches Monteiro si sono salutati con l’auspicio di trovare occasioni di incontro, in Italia o in Portogallo.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi