I carabinieri forestali scoprono allevamento lager, denunciata donna di Ortona - Affidati a strutture ricettive adeguate i 22 cani vittime di maltrattamenti
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


13 agosto 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Ortona   Cronaca 07/07

I carabinieri forestali scoprono allevamento lager, denunciata donna di Ortona

Affidati a strutture ricettive adeguate i 22 cani vittime di maltrattamenti

C'era ben poca affezione nei confronti dei cani posti sotto sequestro ad Ortona dai Carabinieri Forestali di Lanciano, Ortona e dal Nucleo Carabinieri CITES di Pescara, coadiuvati dai veterinari della Asl, nel corso di controlli sul benessere animali coordinati dal Gruppo Carabinieri Forestale di Chieti.

Una donna di Ortona è stata denunciata all'autorità giudiziaria dopo la scoperta, da parte dei militari, di un vero e proprio allevamento abusivo in cui sono stati rinvenuti 22 cani, di razze jack russel e pitbull: gli animali erano detenuti all'interno di un casolare fatiscente, in pessimo stato igienico sanitario, costretti a vivere richiusi al buio e tra i loro stessi escrementi. I cuccioli provenienti da questo allevamento venivano venduti on-line o ad acquirenti disposti ad aggiudicarseli a prezzi concorrenziali, noncuranti della provenienza illecita degli animali.

Sempre ad Ortona, è stato denunciato un uomo che deteneva un simil-setter costretto a vivere chiuso in un appartamento, senza luce e sommerso dai rifiuti.

Constatato dai veterinari Asl il maltrattamento a cui erano sottoposti, tutti i cani sono stati sequestrati ed affidati in custodia a strutture ricettive capaci di garantire le cure adeguate agli animali.

"Nell'ambito della stessa campagna di accertamenti nei mesi di aprile e giugno - specifica il comandante dei Carabinieri Forestali, Nevio Savini - sono state emesse sanzioni, per irregolarità di carattere amministrativo, per un importo complessivo di circa 2.000 euro, per omessa iscrizione di cani all'anagrafe canina regionale, mancata denuncia di smarrimento di cani di proprietà e l'ancora attuale abitudine di tenere i cani legati a catena, pur essendo la pratica vietata".

Gli interventi dei Carabinieri Forestali puntano a sensibilizzare i proprietari di cani affinché attuino comportamenti responsabili sia all'atto dell'acquisto di cuccioli che deve rivolgersi a canali ufficiali, sia nella gestione del fedele amico che ha diritto ad una vita rispettosa delle sue condizioni etologiche e dei suoi diritti tutelati dalla legge.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 


Chiudi
Chiudi