Carenza d’acqua nella diga di Chiauci, Cia Chieti-Pescara lancia l’allarme per l’agricoltura - "Necessario un approccio approfondito sulla gestione della risorsa idrica"
 

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Chieti   Attualità 02/09

Carenza d’acqua nella diga di Chiauci, Cia Chieti-Pescara lancia l’allarme per l’agricoltura

"Necessario un approccio approfondito sulla gestione della risorsa idrica"

La scarsità d'acqua nelle zone servite dalla diga di Chiauci desta preoccupazione anche nel settore dell'agricoltura. In assenza di pioggia, infatti, la situazione si presenta particolarmente critica e a risentire della mancanza d'acqua sono soprattutto le campagne, dove le colture invernali sono nelle prime fasi di crescita.

A lanciare l'allarme Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara che sottolinea la "cattiva gestione del Consorzio di Bonifica Sud" evidenziando come sia "necessario un approfondito e ragionato approccio sulla gestione della risorsa idrica".

"L'arrivo della pioggia è vitale per l'agricoltura - afferma il presidente provinciale Nicola Sichetti -, "Il consorzio avrebbe dovuto fare una previsione più oculata e chiedere al Ministero l'ampliamento fino a 7 milioni di metri cubi rispetto ai 4 a disposizione. La presenza di stagioni siccitose non deve più essere considerata un evento eccezionale mettendo a rischio la produzione agricola. Il rischio poteva essere evitato, non è stato adottato un piano di turnazione dell'erogazione idrica nè chiesto di raddoppiare la capienza dell'invaso nonostante gli investimenti finanziati dal masterplan Abruzzo".

È stato, infatti, portato a termine e collaudato il revamping delle paratoie dello scarico di fondo della diga e conclusi gli interventi sull’ammasso roccioso e sulla strada circumlacuale. "I cinque pozzi a disposizione del consorzio saranno sufficienti a sopperire l’emergenza idrica? - chiede il presidente Sichetti -. "Le colture frutticole - prosegue - hanno bisogno di acqua costante ed è difficile, in queste condizioni, programmare l'irrigazione delle colture invernali. Il tempo stringe, siamo in attesa di decisioni ed input per la distribuzione dell'acqua a fini irrigui per il prossimo mese di settembre. Quello che ci anima è dare certezze alle imprese agricole".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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