Covid-19 in Abruzzo: nell’ultima rilevazione positivo il 15% dei tamponi - Incremento di 489 contagiati, 32 le terapie intensive
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


27 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Pescara   Attualità 01/11

Covid-19 in Abruzzo: nell’ultima rilevazione positivo il 15% dei tamponi

Incremento di 489 contagiati, 32 le terapie intensive

Il bollettino regionale odierno fa segnare 489 casi di Covid-19 in più (su 3276 tamponi) che portano il conteggio degli attualmente positivi a 6633 unità. Ciò che risalta è il balzo in avanti della percentuale dei positivi sul numero dei tamponi effettuati: si è passati dall'11,57% di ieri al 14,92% di oggi. Il 30 ottobre era stato del 12,95%, mentre a metà mese, il 15 ottobre, era del 6,3%.

Fortunatamente, a scendere, seppur lievemente, rispetto alle scorse settimane, è la percentuale degli ospedalizzati rispetto al numero degli attualmente positivi: nella seconda parte di ottobre questa è rimasta, con qualche lieve variazione, attorno al 6,5% (il 15 ottobre era dell'8,45%). Stesso discorso per le terapie intensive sul totale dei ricoveri che da qualche tempo si aggira intorno al 7%.

In termini assoluti, in regione attualmente si registrano 413 ricoverati di cui 32 in terapia intensiva mentre ben 6210 persone sono isolamento domiciliare. Quattro i deceduti nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia, in Abruzzo si sono registrati 11041 casi; le guarigioni sono state 3854.

I positivi di oggi sono residenti in provincia dell'Aquila (224), Chieti (64), Pescara (102), Teramo (75), fuori regione (3), mentre per 21 casi sono in corso verifiche sulla residenza.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi