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Pescara   Politica 25/11/2020

Diagnosi del Covid-19, i tamponi rapidi si potranno fare dai medici di famiglia

Accordo Regione-sindacati. Verì: "Uniamo le forze per fronteggiare questa sfida"

In Abruzzo i medici di famiglia praticheranno i tamponi antigenici rapidi nei loro ambulatori o in strutture messe a disposizione dalle AslI medici di famiglia potranno eseguire i tamponi antigenici rapidi per la diagnosi del Covid-19. Lo stabilisce l'accordo tra la Regione Abruzzo e i sindacati di categoria Fimmg e Intersindacale in applicazione del protocollo nazionale del 30 ottobre.

L'intesa consentirà di evitare lunghe code davanti ai drive-in, perché i medici di medicina generale "eseguiranno, a partire dai prossimi giorni, i test antigenici rapidi nei propri ambulatori o nelle sedi che verranno indicate dalle singole Asl", si legge in una nota della Regione. Ai medici che sceglieranno di eseguire i tamponi antigenici rapidi senza utilizzare il loro studio le aziende sanitarie metteranno a disposizione sedi fisse o mobili, gestite in collaborazione con Protezione civile e enti del Terzo settore. Il servizio sarà attivo dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 13 di sabato con turnazione dei medici. Se necessario, il test si farà a domicilio. 

Le Asl di occuperanno di fornire, oltre ai kit diagnostici, anche i dispositivi di protezione individuale ai medici, che percepiranno un compenso di 18 euro per ogni esame eseguito nel proprio studio e 12 per quelli effettuati nelle strutture sanitarie. In caso di positività di un paziente, i test si estenderanno anche ai contatti stretti individuati dal medico o dalla Asl. I risultati verrano inseriti nella banca dati del sistema informatico di tracciamento regionale. 

Secondo l'assessora regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, "solo unendo tutte le forze, dalla medicina territoriale a quella ospedaliera, riusciremo a fronteggiare questa sfida, dando una risposta di salute efficace ai nostri concittadini".

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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