CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


27 luglio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

L'Aquila   Politica 03/12/2020

Marsilio vuole l’Abruzzo fuori dalla zona rossa: "Non è la Regione più pericolosa d’Italia"

Il presidente della Regione chiede al ministro Speranza meno restrizioni

Marco MarsilioAnticipare la fine della zona rossa abruzzese. Lo chiede il presidente della Regione, Marco Marsilio, al ministro della Sanità, Roberto Speranza.

Era stato proprio il numero uno della Giunta regionale a disporre le restrizioni.

"Noi pensiamo - afferma Marsilio - di poter produrre, tra oggi e domani, dei dati che dimostrano come l'Abruzzo, che già venerdì scorso era stato classificato come zona arancione, oggi mostri dati ancora migliori rispetto alla settimana scorsa e, quindi, reputiamo non sia necessario continuare a far perdurare una zona rossa dalla quale è uscito grazie alle politiche che abbiamo adottato e anche grazie alla tempestività con la quale abbiamo agito anticipando di alcuni giorni la dichiarazione del ministro Speranza di zona rossa, che ha comportato un anticipo delle cure, che sono state sufficientemente efficaci da ridurre sia l'indice Rt che il tasso di ospedalizzazione, che tutta una serie di indicatori all'interno della media nazionale".

Di conseguenza, "l'Abruzzo - afferma Marsilio - non può essere trattato come la Regione più pericolosa d'Italia".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi