Ponte dell’Immacolata con i negozi chiusi, Confesercenti: "Disastro senza precedenti" - Attacco frontale dell’associazione di categoria alla Regione
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L'Aquila   Politica 05/12/2020

Ponte dell’Immacolata con i negozi chiusi, Confesercenti: "Disastro senza precedenti"

Attacco frontale dell’associazione di categoria alla Regione

Non si fanno attendere le reazioni alla conferma della zona rossa solo per l'Abruzzo tra le regioni italiane. Da domani Campania, Toscana, Valle d'Aosta e Provincia autonoma di Bolzano diventeranno arancioni con conseguente alleggerimento dele misure restrittive [LEGGI]. 

La regione ha già dati che mostrano il miglioramento della situazione, ma bisognerà attendere le due settimane previste dal Dpcm. Nel frattempo, restano quindi tutte le massime restrizioni previste dalla zona rossa: negozi e ristoranti chiusi, divieto di spostamento anche all'interno dello stesso Comune.

Confesercenti Abruzzo attacca apertamente la Regione per il disallineamento con le altre località italiane che porterà al ponte dell'Immacolata con le saracinesche chiuse. "Un disastro senza precedenti" dicono il presidente regionale di Confesercenti, Daniele Erasmi, e quelli locali Raffaele Fava (Pescara), Franco Menna (Chieti), Nino Bertoni (Teramo), Mario Antonelli (L’Aquila) e Filiberto Figlionini (Avezzano)

Per oggi, sulla piattaforma Google Meet, a partire dalle 10.30, è stata convocata un’assemblea pubblica aperta. "Per le nostre imprese – dicono – vuol dire perdere giorni cruciali negli acquisti di fine anno, un periodo che complessivamente vale anche il 50% del fatturato. Restiamo basiti di fronte alla superficialità, al pressappochismo, alla strumentalizzazione politica protagonisti delle scelte compiute sulla pelle di decine di migliaia di imprese e famiglie. Ora la Regione Abruzzo, inequivocabilmente principale responsabile di questo disallineamento temporale con il resto d’Italia, ha un solo dovere: introdurre immediatamente nuovi ristori che compensino questi giorni persi. E garantisca che entro la fine di questo anno le imprese riceveranno i ristori annunciati ad aprile dalla stessa Regione e non ancora arrivati alle imprese abruzzesi per l’incapacità di mettere il bisogno delle persone prima della burocrazia regionale. Non si può assolutamente tollerare un solo giorno di ritardo: Marsilio mobiliti immediatamente la macchina regionale per sanare i sei mesi di ritardo nell’erogazione dei bonus del Cura Abruzzo e trovi le risorse per nuovi ristori". 

L’assemblea è aperta a tutti e nella prima parte sarà organizzata in modalità conferenza stampa con la possibilità di interagire. Si terrà a partire dalle 10.30 al seguente indirizzo: https://meet.google.com/rjy-orop-ueq

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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