Sospese le ricerche dei quattro dispersi sul Velino, domani si riparte alle 7

Grande spiegamento di forze per ritrovare i quattro avezzanesi

Aggiornamento ore 18.45 - Sono state sospese intorno alle 17.30 di oggi pomeriggio, per il sopraggiungere del buio, le operazioni nella Valle Majelama, sul massiccio del Monte Velino, per ricercare le quattro persone disperse dalla serata di domenica. Domattina riprenderanno alle 7 le ricerche e sarà ampliata l’area delle operazioni che stanno coinvolgendo un centinaio di soccorritori da tutta Italia.

Le attività odierne sono iniziate intorno alle ore 7 con il trasporto in quota di ponti radio utili per comunicare con il campo base, a Forme (L'Aquila). I soccorritori "sentinelle" si sono invece posizionati in aree strategici delle creste montuose per monitorare la stabilità del manto nevoso, a tutela dell'incolumità degli operatori. 

Successivamente sul posto sono state elitrasportate le unità cinofile e alcune squadre del Soccorso Alpino che hanno effettuato diversi tentativi di ricerca sul fronte della valanga che risulta molto ampio, ricerche purtroppo ancora senza esito. Insieme al Soccorso Alpino, gli operatori della Guardia di Finanza e gli uomini dei Vigili del Fuoco. 

Tre gli elicotteri impiegati, due di questi ultimi enti e uno del 118 della Regione Abruzzo. Circa 60 gli operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico impegnati oggi.


La zona delle ricercheOre 12.00 - Sono riprese stamattina all'alba le ricerche dei quattro dispersi di Avezzano sul monte Velino. Da domenica scorsa non si hanno notizie di Tonino Durante 
(commerciante di 60 anni), Gian Mauro Frabotta (33 anni) e di due giovani fidanzati, Valeria Mella (25 anni) e Gianmarco Degni (26 anni). I quattro, tutti appassionati ed esperti di montagna, sono scomparsi nella zona di valle Majelama a Forme, frazione di Massa d'Albe (Aq), dopo che erano usciti durante la mattina.

Ieri, le operazioni erano state interrotte a causa del maltempo. Al momento sono 51 le forze in campo impiegate tra Soccorso Alpino e Speleologico e unità cinofile, guardia di finanza, vigili del fuoco, 118 regionale, Esercito Italiano e carabinieri. Inoltre, sono in arrivo altri 20 soccorritori da tutta Italia. Stamattina, inoltre, grazie alla buona visibilità sono decollati tre elicotteri di 118, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni.

Le operazioni, portate avanti con i droni, sono concentrate in quota 1800 metri in un'area colpita da una valanga che i soccorsi ritengono possa aver coinvolto le quattro persone. La stessa valanga, il forte vento e la presenza di pericolosi accumuli di neve fresca rendono difficoltose le ricerche. 

Stamattina, presenti al campo base, per il coordinamento delle operazioni, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il direttore dell'Agenzia di protezione civile regionale, Mauro Casinghini e il dirigente di protezione civile, Silvio Liberatore.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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