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Pescara   Attualità 15/02

"La Regione taglia i fondi al volontariato, a rischio le associazioni che si occupano di disabilità"

L’appello delle associazioni del Terzo Settore: "Regione ripristini i finanziamenti"

Arriva dalle associazioni del Terzo Settore operanti nella Regione Abruzzo, il grido d'allarme per la cancellazione dei finanziamenti dedicati alle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità e sociale.

A denunciare l'accaduto e chiedere al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, all'assessore alle Politiche Sociali, Pietro Quaresimale e all'assessore al Bilancio, Guido Quintino Liris, "il rifinanziamento urgente del capitolo di spesa della LR 95/99", le associazioni Abitare Insieme, A.I.A.S. sezione Sulmona, Altri Orizzonti, APDTH, Azione Parkinson Abruzzo, 180 amici L’Aquila, Comunità 24 luglio - Handicappati e non, Coordinamento Regionale AISM Abruzzo, Cosma, I bambini visti dalla luna, Percorsi, Progetto Incontro.

"Azzerato con un colpo di spugna il capitolo di bilancio 71630 della legge di stabilità dedicato al finanziamento della LR 95/99 – si legge nel comunicato stampa congiunto delle associazioni -. Senza tale sostegno, le associazioni che si occupano di disabilità e sociale si vedono costrette a ridurre drasticamente le loro attività, fino a rischiare la chiusura. Un danno che colpisce il volontariato silenzioso che integra e supplisce anche alle funzioni del servizio sanitario regionale. Un ulteriore colpo per le categorie più fragili. Ad essere colpite sono tutte le associazioni di volontariato che si occupano, nei settori sociale e socio-sanitario, di persone disabili, per la loro integrazione sociale e per interventi che integrano le cure sanitarie".

"La Regione Abruzzo – proseguono - ha riservato solo a questa categoria l'azzeramento dei contributi mentre, per le altre, si è proceduto con tagli lineari contenuti. Non migliorano le prospettive se si considerano le nuove risorse di oltre 2 milioni di euro trasferite dal governo alla Regione Abruzzo in favore del Terzo Settore e recentemente destinate dalla Giunta regionale all'associazionismo e al volontariato abruzzese. L'assessore alle Politiche Sociali, Pietro Quaresimale – sottolineano - ha recentemente dichiarato che "l'anno appena trascorso non ha permesso di promuovere iniziative di solidarietà e autofinanziamento, per questo abbiamo deciso di venire incontro alle associazioni e finanziare tutti i progetti in graduatoria, oltre al fatto che nell'anno della pandemia il lavoro delle associazioni e dei gruppi di volontariato del Terzo settore è stato fondamentale per le fasce sociali più deboli".

"All'assessore Quaresimale facciamo notare che la sua consapevolezza sul valore del nostro operato ci gratifica, ma va in direzione contraria alle effettive azioni messe in campo dalla Regione - dichiarano all'unisono le associazioni firmatarie -. L'aver privato le associazioni di una voce a bilancio dedicata alle attività a sostegno dei malati e dei loro familiari, è un fatto molto grave. I nuovi fondi governativi destinati dalla Regione Abruzzo al Terzo settore fanno riferimento a progetti specifici e prevedono un cofinanziamento da parte delle associazioni che vogliano partecipare. In moltissimi casi, le piccole realtà associative che ogni giorno combattono con risorse umane ed economiche limitate, si vedono poste automaticamente al margine di tale opportunità".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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